Il rinofiller

il rinofiller

La pratica del rinofiller, che consiste nell’impiantare filler all’interno dei tessuti del naso, viene da me preferibilmente denominata rinoplastica non chirurgica. Questa distinzione terminologica non è meramente formale, ma ha una valenza sostanziale. Infatti, il termine rinoplastica non chirurgica sottolinea l’approccio strutturato e personalizzato che adotto nel trattamento degli inestetismi del naso. Normalmente, il rinofiller viene impiegato per colmare delle depressioni, per dare una leggera prominenza alla punta del naso o, più frequentemente, per iniettare filler alla radice del naso al fine di mascherare un gibbo presente sul dorso. Tuttavia, il mio approccio è decisamente più articolato e si basa su un’accurata valutazione preliminare del paziente. Questa visita approfondita ha lo scopo di comprendere a fondo le esigenze del paziente e di valutare le caratteristiche anatomiche e la mobilità dei tessuti, elementi fondamentali per ottenere un risultato naturale e armonico.

Il mio obiettivo è ricostruire la struttura del naso in modo che si integri perfettamente con il volto del paziente, senza limitarmi a nascondere le imperfezioni. Per esempio, evito sempre di “annegare” il gibbo semplicemente iniettando filler nella parte superiore della radice del naso, poiché questa tecnica comporta il rischio di ottenere un naso dall’aspetto esageratamente voluminoso e sproporzionato rispetto al resto del viso. Preferisco invece sollevare leggermente la punta del naso, anche a rischio di allungarlo, poiché questa tecnica mi consente di ridimensionare la proiezione complessiva del naso. Una volta sollevata la punta, riesco a proiettare verso l’esterno il profilo nasale in modo da ottenere un aspetto più bilanciato e armonioso. Nel caso specifico di pazienti di sesso femminile, mi adopero per ridurre la dimensione della punta del naso, rendendola più fine e delicata. Inoltre, mi impegno a ridurre la larghezza delle narici, ma senza mai esporre eccessivamente il lume delle stesse dal punto di vista frontale. Infatti, un errore comune è quello di creare un effetto poco naturale, che ricorda il cosiddetto “naso a maialino”. Questo approccio consente di raddrizzare il naso qualora fosse necessario, migliorando l’aspetto estetico generale. Tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene l’intervento possa migliorare la forma delle narici e, in alcuni casi, favorire una respirazione più agevole grazie a un lume più ampio delle narici, non è possibile correggere eventuali deviazioni del setto nasale attraverso questa tecnica. Nei casi in cui il gibbo sia particolarmente pronunciato e imponente, consiglio vivamente di optare per una rinoplastica chirurgica tradizionale. Infatti, quando l’entità del gibbo supera una certa soglia, la rinoplastica non chirurgica non è più sufficiente a garantire un risultato soddisfacente e naturale. In queste situazioni, un intervento chirurgico diventa la soluzione più appropriata, poiché permette di rimuovere fisicamente l’eccesso osseo o cartilagineo responsabile del gibbo.

il rinofiller

Un altro aspetto fondamentale del mio metodo con il rinofiller è la personalizzazione estrema del trattamento. Ogni paziente ha un volto unico, e il naso deve essere modellato in modo da rispettare le proporzioni e l’armonia complessiva del viso. Non esiste un risultato standard o un naso ideale universale; ogni intervento è pensato su misura per valorizzare le peculiarità del singolo individuo.

La rinoplastica non chirurgica offre inoltre il grande vantaggio di essere una procedura minimamente invasiva, con tempi di recupero molto ridotti rispetto alla chirurgia tradizionale. Nella maggior parte dei casi, il paziente può tornare immediatamente alle sue attività quotidiane, evitando il lungo periodo di convalescenza richiesto da un intervento chirurgico. Questo aspetto rende il rinofiller particolarmente indicato per chi desidera un miglioramento estetico del naso senza dover affrontare le complessità e i rischi di un’operazione chirurgica. Tuttavia, è fondamentale affidarsi a un professionista esperto e qualificato. La rinoplastica non chirurgica è una procedura che richiede grande precisione e conoscenza approfondita dell’anatomia del naso. Un errore di valutazione o un’iniezione effettuata in modo errato possono portare a risultati poco soddisfacenti o, peggio, a complicazioni mediche.

In conclusione, la rinoplastica non chirurgica rappresenta una valida alternativa alla chirurgia per la correzione di molti difetti estetici del naso. Grazie alla mia esperienza e a un approccio altamente personalizzato, riesco a ottenere risultati naturali e armoniosi, migliorando l’aspetto del naso e l’equilibrio complessivo del viso. Nonostante ciò, è importante sapere quando questa tecnica non è sufficiente e indirizzare il paziente verso una soluzione chirurgica, garantendo sempre il miglior risultato possibile in termini di estetica e sicurezza. Ogni trattamento inizia con un colloquio approfondito e una visita accurata, durante la quale ascolto le aspettative del paziente e valuto attentamente la sua situazione specifica. Questo processo preliminare è essenziale per stabilire un piano di intervento efficace e personalizzato. Alla fine, il mio obiettivo è sempre lo stesso: offrire ai miei pazienti un naso che non solo risulti esteticamente gradevole, ma che si armonizzi perfettamente con le caratteristiche del loro volto, rispettando la loro individualità e bellezza naturale.

il rinofiller

ALTRE FOTO PRIMA E DOPO

 

POTETE TROVARE IL DOTTOR CURSIO ANCHE NELLA CITTA’ DI MILANO, ZONA DUOMO, VIA ALBERICO ALBRICCI 9

Il rinofiller
Torna su