La fronte e il terzo superiore del viso
Come ben sanno coloro che si sottopongono al trattamento della fronte per mitigare le rughe, ottenere una maggiore distensione e sollevare leggermente le arcate sopraccigliari, il prodotto più utilizzato è il botulino. Possiamo affermare che è praticamente l’unico prodotto impiegato a livello mondiale per questa finalità. Tuttavia, esistono alcuni professionisti, pochi e molto selezionati, che utilizzano l’acido ialuronico per correggere o eliminare del tutto le rughe presenti sulla fronte. Vale la pena sottolineare fin da subito che l’uso del botulino è una pratica relativamente semplice: vi sono pochi punti ben determinati in cui iniettare il prodotto, rendendo difficile commettere errori, sebbene non manchino episodi di trattamenti mal eseguiti, con conseguenti disagi per i pazienti.

L’impiego dell’acido ialuronico sulla fronte, al contrario, presenta due ordini di difficoltà principali. La prima è di natura tecnica e pratica, mentre la seconda è legata alla considerevole esperienza richiesta al medico. Per superare la difficoltà tecnica, è necessaria una grande manualità: senza di essa è impensabile trattare la fronte, poiché un errore potrebbe causare danni estetici evidenti e prolungati, con risultati insoddisfacenti che possono perdurare per mesi o addirittura anni.
In merito alla seconda difficoltà, ossia quella legata all’esperienza, la scelta del prodotto è cruciale. Non si deve credere che per ottenere buoni risultati sia sufficiente utilizzare un filler con G Prime basso (il parametro che indica la rigidità del gel); al contrario, in alcune tipologie di pelle, specialmente quelle meno giovani, può essere necessario ricorrere a un filler con un G Prime molto alto. La fronte è un’area del viso in cui si passa facilmente da un prodotto a bassa rigidità a uno con rigidità media o alta, a seconda delle esigenze specifiche del paziente.

Questo evidenzia quanto siano fondamentali l’esperienza e la conoscenza approfondita dei prodotti da parte del medico per poter eseguire con successo il trattamento del terzo superiore del viso, dove la fronte rappresenta una porzione significativa. Un trattamento analogo riguarda la zona perioculare esterna, anch’essa parte del terzo superiore del viso. Anche in questo caso, la scelta del filler è estremamente variabile: il G Prime del prodotto può essere molto basso, medio o molto alto, a seconda delle caratteristiche della pelle e del risultato desiderato. Chiunque desideri sottoporsi a un trattamento del terzo superiore del viso – che comprende fronte, glabella e perioculare esterna – dovrebbe selezionare con estrema attenzione il medico a cui affidarsi. È fondamentale condurre una ricerca approfondita prima di scegliere il professionista, poiché questo tipo di intervento richiede competenze specifiche e un’esperienza consolidata. Ricordiamo, inoltre, che, ancora oggi, a livello mondiale sono pochissimi i medici che trattano la fronte, la glabella e la zona perioculare esterna con acido ialuronico. Questo tipo di trattamento richiede una combinazione di abilità tecnica, conoscenza dei prodotti e capacità di personalizzare l’intervento in base alle caratteristiche individuali del paziente.
Sebbene il botulino rimanga il trattamento più diffuso e sicuro per la correzione delle rughe della fronte, l’uso dell’acido ialuronico rappresenta una valida alternativa per coloro che desiderano un risultato diverso o per specifiche condizioni estetiche. Tuttavia, questa opzione è riservata a professionisti altamente qualificati, in grado di gestire le complessità tecniche del trattamento e di selezionare il prodotto più adatto per ciascun paziente. Grazie a un approccio personalizzato e a una conoscenza approfondita dei filler, è possibile ottenere risultati naturali e duraturi anche in una zona complessa come il terzo superiore del viso.
