Mastoplastica Riduttiva

Il seno eccessivamente grande crea non poche difficoltà alla donna, e sotto il profilo fisico e sotto il profilo psicologico. Sotto il profilo fisico il disagio è variamente espresso, ma potremmo racchiuderlo nella difficoltà di sorreggere il peso con la schiena e con le inevitabili conseguenze. Per quanto concerne il disagio psicologico, l’imbarazzo è doversi presentare con dei volumi che non si ritengono appropriati. Naturalmente oltre al volume, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta anche di una ptosi del seno, cioè un abbassamento verso l’addome. La mastoplastica riduttiva, come esprime il termine stesso, riduce i volumi creando al contempo una forma gradevole e accettabile. La mastoplastica riduttiva pertanto, apporterà inevitabilmente un cambiamento al seno con inevitabili cicatrici: attorno all’areola mammaria e una cosiddetta T rovesciata ,cioè che parte dal margine inferiore dell’areola fin verso il solco sottomammario e si estende verso destra e verso sinistra dello stesso. Aggiungiamo che l’unica cicatrice realmente visibile è quella che dal solco sottomammario va fin verso il margine inferiore dell’areola mammaria.
Pertanto lo scopo a cui tende una mastoplastica riduttiva è quello di creare un corpo armonico e quello di ridimensionare il deficit funzionale.

PERCHE’ SI RICORRE ALLA MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

La paziente che richiede un intervento di mastoplastica riduttiva può vivere uno dei seguenti disagi:
a) seno smisurato rispetto al corpo
b) corpo spostato in avanti e mal di schiena per il peso eccessivo
c) limitazione nella vita di relazione e sportiva
d) seno ptosico e cascante verso il basso

ASPETTATIVE DELLA PAZIENTE

Durante la visita è molto importante che il medico ascolti attentamente le richieste della paziente perché possa dare risposte chiare su ciò che sarà possibile ottenere e su ciò che non sarà possibile ottenere, sull’inevitabile presenza delle cicatrici come pure sulla forma del seno e sull’ impossibilità, nel caso di giovani donne, di poter in futuro allattare. Nell’intervento di mastoplastica riduttiva è necessaria una maggiore attenzione su ciò che potremmo definire l’aspettativa. Generalmente un medico bravo, attento e scrupoloso, visiterà la paziente prima dell’intervento non meno di 2 o 3 volte.

COME AVVIENE L’INTERVENTO AL SENO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

Il giorno convenuto per l’esecuzione dell’intervento di mastoplastica riduttiva la paziente si presenta a digiuno e con tutti gli esami prescritti dal medico. Per quanto riguarda la copertura con l’antibiotico si consiglia di assumerlo il giorno prima e proseguire per i 5 giorni successivi. L’assunzione nei primi giorni dopo l’intervento di un anti dolorifico è normalmente indicata. E’ prassi che in clinica la paziente venga visitata, prima dell’intervento di mastoplastica riduttiva, dal medico anestesista, successivamente, dopo l’ulteriore visita del chirurgo, lo stesso traccerà il proprio disegno sul seno secondo uno schema proprio e secondo quanto stabilito precedentemente con la paziente. L’intervento ha una durata variabile tra una e due ore e mezza. La paziente si sveglierà con i drenaggi che verranno rimossi mediamente tra 48 e 72 ore. Da evitare l’aspirina. Il reggiseno elasto-compressivo verrà indossato per tre mesi e la forma del proprio seno si renderà stabile e definitiva dopo il terzo mese.

L’ANESTESIA

Nella mastoplastica riduttiva gli anestesisti sono comunemente d’accordo nel sottoporre la paziente ad anestesia generale, e, con un bravo professionista, le pazienti normalmente si risvegliano dolcemente e non serbano alcun ricordo.

LE CICATRICI AL SENO

La mastoplastica riduttiva presenterà inevitabilmente delle cicatrici che nella maggior parte dei casi sono sottili e grandemente soddisfacenti, altre volte per le intrinseche caratteristiche del seno possono slabbrarsi o addirittura presentarsi ipertrofiche. E’ bene che ciò venga attentamente valutato insieme al medico, tenendo anche conto che con il laser si possono ulteriormente migliorare.

IL POST OPERATORIO

Dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva è normale sentirsi un po’ stanchi e spossati, cosa che accade per ogni tipo di intervento. Si assumeranno i farmaci prescritti (l’antibiotico e gli anti dolorifici) e si osserverà il necessario riposo e soprattutto, nel corso delle prime due settimane, evitare sforzi alle braccia. Dopo 2/5 giorni verranno rimossi i drenaggi, tra il decimo e il quindicesimo giorno si rimuovono i punti di sutura. Si indosserà il reggiseno elasto-compressivo (tipo quello delle sportive) e si faranno i necessari controlli che generalmente si protraggono fino al terzo-quarto mese e comunque non mai inferiori a sei/sette.

Prima

mastoplastica riduttiva pre

Dopo

mastoplastica riduttiva post