Chirurgia Labbra

QUANDO LA CHIRURGIA

Per avere delle labbra più carnose e seducenti in genere si ricorre alla medicina estetica, cioè all’iniezione di sostanze riempitive, i fillers. Esistono però, difetti della bocca che devono essere risolti ricorrendo alla chirurgia estetica. Un prolabio troppo lungo, un contorno poco definito, angoli della bocca che scivolano verso il basso: sono tutti particolari che tolgono carattere a questo importante elemento del viso e che possono essere risolti.

MIGLIORARE LE PROPORZIONI

Quando la distanza tra la base del naso e il labbro superiore (prolabio) è troppo lunga e il labbro copre completamente i denti incisivi, la bocca perde un po’ di armonia. Con la chirurgia si può rimediare a questo inestetismo ottenendo un doppio effetto: il primo, più diretto, è quello di avere un riproporzionamento di labbra e prolabio; il secondo, che può essere più o meno accentuato, è quello di un aumento della visibilità del vermiglio, cioè della parte rossa della bocca.
L’intervento sulle labbra consiste nel togliere una porzione a forma di spicchio, di grandezza variabile, di cute, sottocute e muscolo dalla parte subito sotto il naso, per promuovere una rotazione del labbro e una sua risalita. Viene eseguito in anestesia locale.
II chirurgo fa una piccola incisione (di 6 o 7 mm) alla base della columella (la parte che dalla base del naso va alla punta, separando le narici) attraverso cui introduce i sottili strumenti chirurgici con i quali esegue l’asportazione.
La porzione asportata deve avere una forma adatta a conferire la giusta rotazione al labbro, soprattutto alla sua parte centrale. L’incisione è chiusa con alcuni punti interni.

SOLLEVARE GLI ANGOLI

Gli angoli delle labbra cadenti possono essere corretti con un intervento di chirurgia eseguito in anestesia locale. II chirurgo traccia idealmente un angolo ottuso di cui: il vertice corrisponde all’angolo laterale della bocca, un lato è costituito dal margine superiore del vermiglio del labbro superiore e l’altro lato si trova sulla linea immaginaria tracciata tra l’angolo delle labbra e il centro dell’orecchio.
Su questa linea pratica una piccola incisione di 3 o 4 millimetri. Poi porta la linea di incisione sul labbro e chiude con pochi piccoli punti interni di sutura. Si ottiene così la risalita degli angoli della bocca.

DEFINIRE IL CONTORNO

Se si vuole dare maggiore evidenza a un contorno delle labbra poco netto, una soluzione è l’applicazione di un filo di goretex lungo il profilo. Viene coinvolto il perimetro delle labbra esclusa la parte centrale superiore, detta “arco di cupido” (il goretex, per quanto malleabile, non avrebbe la possibilità di piegarsi tanto e conservare nel tempo una forma così precisa). Si applica in anestesia locale mediante l’uso di un ago guida che lo contiene. Il chirurgo lo inserisce lungo il profilo del labbro. Quando l’ago viene estratto il filo rimane nella sede creata dall’ago stesso.
In genere si va dagli angoli laterali della bocca fino all’apice dell’arco di cupido, per quel che riguarda il labbro superiore; da un angolo all’altro senza interruzioni per quel che riguarda il labbro inferiore, più lineare. Subito dopo l’intervento il labbro è un po’ gonfio sia per l’anestesia sia per il trauma. Tale gonfiore può durare per circa 3 o 4 ore. Anche se non è semplice, il filo di goretex può essere rimosso.

RICREARE IL FILTRO

Chirurgicamente può essere ricreato anche quel gioco di volumi, tra la base del naso e il centro del labbro superiore, dato dalla presenza dei due canalini verticali (detti “filtro nasale”), laddove non fossero ben delineati o accentuati. II piccolo intervento che si chiama “filtroplastica” si fa in anestesia locale e prevede la ricostruzione dei canalini con l’inserimento di due piccole striscioline di goretex.

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