Carbossiterapia

La carbossiterapia è una terapia medica utile per le difficoltà circolatorie ed è a base di biossido di carbonio. È una pratica medica che può essere iniettata con tecniche diverse, anche se la più utile al fine di migliorare il microcircolo è la multi iniettiva che parte dai fianchi, eventualmente addome, fino alle caviglie. Mediamente vengono praticate una trentina di iniezioni lungo tutto l’arto inferiore. Una volta impostato l’apparecchio, che si collega all’ago (tipo ago da insulina) tramite un tubicino, si inietta. Sia il flusso di carbossi sia il tempo di erogazione possono variare e sono impostati dal medico in relazione alle esigenze. A sua volta la carbossi è prelevata direttamente da una bombola collegata all’apparecchio.

Comunemente la terapia viene praticata per la cura della cellulite, anche se il principio d’azione della carbossiterapia è volto ad attivare il microcircolo, con conseguente beneficio sia sul ristagno dei liquidi agli arti inferiori che nel migliorare il ritorno venoso del sangue. Pertanto è molto indicata per chi soffre di insufficienza veno-linfatica, con stanchezza e gonfiore alle gambe. Naturalmente anche la cellulite soffre di un microcircolo alterato e conseguentemente verrà drenata e migliorerà il quadro complessivo della buccia d’arancia.

È consigliata una seduta alla settimana e un ciclo, che potrà variare in base alle necessità, di dieci sedute. Durante l’iniezione si avverte un dolore puntorio che passa in pochi secondi. È possibile che, a seguito di un così alto numero di iniezioni, possa residuare qualche livido che sarà soggetto a riassorbimento, secondo i tempi propri di ciascuna persona.
Non sono noti altri effetti indesiderati.
La carbossiterapia, proprio per gli effetti benefici sopradescritti, è indicata anche per diverse altre parti del corpo quali le braccia, ma anche il volto, ove, una volta attivato il microcircolo, si potranno notare evidenti benefici a carico del turgore cutaneo.

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