Botulino

Da ormai molti anni il botulino viene usato anche in estetica. L’introduzione del botulino sul mercato era rivolto a diverse branche mediche quali la neurologia, l’oculistica e la dermatologia. Circa vent’anni fa è stata introdotta sul mercato americano la tossina botulinica di tipo A per la correzione di rughe essenzialmente glabellari, frontali e perioculari. A seguire recenti studi hanno sancito l’estensione del botulino anche per altre rughe del volto.

Un aspetto molto importante nel corso della terapia con la tossina botulinica è individuare esattamente il punto di iniezione e la quantità di unità di tossina da iniettare. Sono questi elementi essenziali che determinano la riuscita o meno della correzione delle rughe. Inoltre, qualora l’errore dovesse riguardare la sede errata di iniezione, il risultato purtroppo potrà essere anche drammatico. Le cronache sono piene di casi noti di errori. Pertanto, è sempre utile ed importante rivolgersi ad un medico di provata professionalità e bravura. Dopo le iniezioni, che non risultano essere dolorose, nulla si potrà evidenziare sul tratto cutaneo. Nei minuti successivi all’iniezione di botulino, l’area trattata inizia a distendersi, e questo processo continua per 10 giorni circa. Il risultato così ottenuto perdurerà per circa 5/6 mesi. Una volta terminato l’effetto del botulino, i tessuti ritornano esattamente nelle condizioni in cui erano prima di sottoporsi al trattamento. Normalmente non è dato osservare edemi, ecchimosi o altro tipo di inconveniente. Un consiglio è d’uopo: dopo il trattamento si consiglia per le 12 ore successive di contenere la mimica del volto e per i 10 giorni a seguire evitare grandi sforzi così come sauna e bagno turco.

Prima

botulino-a

Dopo

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Prima

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Dopo

botulino-b